Esistono aziende che non rinunciano ai profitti, ma si danno una missione in più :fare qualcosa di buono per la società e per il pianeta, generando impatti positivi verso i dipendenti, le comunità e l’ambiente.
Prendono il nome di Benefit Corporation (Società Benefit).
Sono una realtà molto giovane, è stato il Maryland, negli Stati Uniti,
il primo Paese a introdurre ufficialmente questa definizione nel 2010.
Ad oggi  sono n. 3.608 le società Benefit Corporation, nate in 74
Paesi e operanti in 130 settori.
L’ Italia è all’avanguardia. Si contano 100 Aziende certificate B.C. e
circa 500 Aziende che hanno adottato lo Stato Giuridico di Società
Benefit, in più abbiamo una legge per le società benefit del 2016
(www.societabenefit.net).
In queste imprese, con avanzata responsabilità sociale d’impresa, è
maggiore la percentuale di donne che ricoprono ruoli manageriali, sono
più alti i bonus per i dipendenti, si creano  più posti di lavoro, si
produce e si acquista più energia rinnovabile, si valutano le
performance sociali e ambientali dei fornitori e si fissano precisi
obiettivi sociali e ambientali da raggiungere.
Per ottenere la certificazione bisogna rispettare alti standard e
misurare in modo rigoroso e trasparente i propri impatti.
Tra le imprese italiane certificate ne ricordiamo alcune : Aboca –
(salute),  Fratelli Carli – (olio),  Patagonia -(abbigliamento),
Fratelli Damiano – (mandorle bio ), D-Orbit – (recupero materiali
nello spazio), Treedom – (e-commerce di alberi e riforestazione), Tint
– ( antica erboristeria), ecc.

Per info : www.bcorporation.eu