Ci fa piacere, suggerirvi questa esperienza di ” Giochi senza barriere”.Sono parchi privi di barriere architettoniche, dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti, sia dai bambini che possono correre o che usano la carrozzina, sia da bambini ipovedenti o con disabilità motoria lieve e naturalmente anche dai bambini che amano saltare come i grilli.In Italia, purtroppo,  esistono solo 50 parchi di questo tipo e se pensiamo che i Comuni nel nostro Paese sono ottomila, c’è molto da lavorare per dare a tutti la possibilità di esprimersi e muoversi liberamente.Dopo Forlì, Livorno, Lissone, Riccione, Vercelli, Bolzano, Rimini, adesso anche a Mestre è stato recentemente inaugurato un parco del genere.L’Associazione di volontariato UGUALE nata nel 2016, ha portato a termine il primo Parco inclusivo  del Comune di Venezia, posizionato dentro Forte Marghera, ex Fortezza ottocentesca ed ex caserma dell’Esercito, che ogni anno conta centinaia di migliaia di presenze.Le giostre sono state scelte per offrire ai bambini diverse opportunità di utilizzo, a seconda delle loro abilità: ci sono un castello multifunzionale, un’altalena cesto, una giostra a rotazione, i giochi a molla, i tubi parlanti.Tutti giochi pensati per favorire il contatto e la comunicazione, dipinti con i colori della laguna, possono essere usati, in sicurezza, anche dai bambini disabili.I soldi sono stati raccolti con la collaborazione di enti e associazioni che in tre anni hanno trovato i fondi necessari, in modo partecipato.Anche a MAERNE, promosso dal Comune di Martellago (Ve), è stato inaugurato un parco giochi inclusivo che si chiama “Parco Carabinieri d’Italia.”Uno spazio accessibile a normodotati e disabili con altalene, un tappeto elastico, giostre e scivoli.
Per nfo : www.uguale.org
www.parchipertutti.com